Dichiarazione del valore nutrizionale per 100ml di prodotto
Energia: 1480 kJ/348kcal
grasso: 0,3g
di cui acidi grassi saturi: <0,1g
Carboidrati: 85,5g
di cui zucchero: 77,9g
Proteina: 0,7g
Sale: 0,01g
Senape ai fichi neri 125 ml
Valori nutrizionali (Ø / 100g)
Energia: 1.437KJ / 338 kcal
Grasso: 0,1 g
di cui acidi grassi saturi: 0,1 g
Carboidrati: 83,2 g
di cui zucchero: 79 g
Proteine: 0,7 g
Sale: 0,01 g
Durata di conservazione: la durata di conservazione esatta è indicata sull'etichetta del prodotto. Una volta aperto, si prega di conservare in un luogo fresco e consumare
presto.
Senape alle arance 125 ml
Dichiarazione nutrizionale media per 100g:
Energia: 705 kJ / 166 kcal
Grassi: 0,2 g
di cui acidi grassi saturi: < 0,1 g
Carboidrati: 39 g
di cui zuccheri: 39 g
Proteine: 0,4 g
Sale: 0,21 g
Senape alle pere 125 ml
Valori nutrizionali medi per 100g:
Energia: 696 kJ / 164 kcal
Grasso: 0,2 g
di cui acidi grassi saturi: < 0,1 g
Carboidrati: 39 g
di cui zucchero: 39 g
Proteina: 0,1 g
Sale: 0,21 g
Conservare non aperto in un luogo fresco e asciutto.
Una volta aperto, conservare in frigorifero a 4 °C e gustare entro 2 settimane.
Da consumarsi preferibilmente entro 24 mesi dalla data di produzione.
Senape alle mele cotogne...
Cren alla Tirolese 160 gr
Senape e mostarde del Trentino-Alto Adige
Le senapi e le mostarde del Trentino-Alto Adige sono preparazioni di carattere, pensate per creare contrasto. Qui il ruolo non è quello di coprire il piatto, ma di accompagnarlo con una nota dolce-piccante o speziata che ne allarghi il profilo gustativo.
Frutta, zucchero e senape vengono lavorati per ottenere salse dense, equilibrate e riconoscibili, nate per stare accanto a carni, salumi e formaggi, ma capaci di trovare spazio anche in cucina.
Mostarda e senape: che differenza c’è
Anche se spesso vengono nominate insieme, mostarda e senape non sono la stessa cosa.
- La mostarda parte dalla frutta: mele, albicocche, fichi o altri frutti vengono cotti e aromatizzati con senape per ottenere un equilibrio tra dolcezza e piccantezza.
- La senape ha un profilo più diretto e speziato, con una piccantezza più netta e meno zuccherina.
Entrambe hanno una funzione chiara: spezzare la grassezza e dare profondità al boccone.
Il ruolo nella cucina trentina
Nella tradizione alpina queste preparazioni non sono semplici salse, ma veri elementi di bilanciamento. Vengono usate in piccole quantità, proprio perché concentrate.
- Con salumi e carni stagionate
- Accanto a formaggi freschi e stagionati
- Con bolliti e piatti di carne lessa
- Per dare carattere a piatti semplici
Profili di gusto
Le senapi e mostarde del Trentino-Alto Adige giocano su contrasti ben definiti. Non sono mai eccessive, ma nemmeno neutre.
- Dolce-piccante: tipico delle mostarde di frutta
- Speziato: più marcato nelle senapi
- Persistente: gusto che rimane senza sovrastare
Come usarle a tavola
- Taglieri: con salumi e formaggi
- Carni: bolliti, arrosti, carni bianche
- Panini e toast: per aggiungere carattere
- Cucina: piccole quantità per insaporire salse e condimenti
Caratteristiche principali
| Preparazione | Base | Gusto | Abbinamenti |
|---|---|---|---|
| Mostarda | Frutta | Dolce-piccante | Formaggi, carni, salumi |
| Senape | Spezie e semi | Piccante e speziato | Bolliti, panini, carni |
FAQ
Con quali formaggi si abbinano meglio?
Funzionano bene sia con formaggi freschi sia con stagionati, soprattutto quelli più sapidi.
Vanno usate in grandi quantità?
No, sono preparazioni concentrate: ne basta poca per caratterizzare il piatto.
Si possono usare anche in cucina?
Sì, in piccole dosi possono arricchire salse, condimenti e piatti caldi.